La Notte della Taranta 2016

“La Notte della Taranta” è il più grande festival d’Italia e una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa. Si svolge in Salento ed è dedicato nello specifico alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica.
Nato nel 1998 su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto “Diego Carpitella”, in quindici anni il festival si è reso protagonista di una crescita straordinaria per dimensioni, affluenza e prestigio culturale. La formula del festival, che culmina nel Concertone finale di Melpignano (LE) capace di coinvolgere da solo ormai circa centocinquantamila spettatori, si caratterizza in maniera del tutto originale ed innovativa per la presenza di un Maestro Concertatore, Carmen Consoli (2016), invitato a reinterpretare i “classici” della tradizione musicale locale avvalendosi di un gruppo di circa trenta tra i migliori musicisti di riproposta del Salento, assieme ad ospiti eccezionali della scena nazionale e internazionale.
L’edizione 2016 del Concertone di Melpignano è dedicata a Rina Durante, scrittrice e intellettuale salentina che con la sua opera di ricerca e divulgazione ha permesso di valorizzare la cultura popolare del Salento.
Sito Ufficiale:  http://www.lanottedellataranta.it/it/

Il diritto d’asilo e la sua applicazione

Segnaliamo dal sito pushandback.com : “Esperimento Grecia. Il diritto d’asilo e la sua applicazione dopo l’accordo (dichiarazione) UE – Turchia del 18 marzo 2016″

05-athens-june-2016-piraeus-camp2Vi invitiamo a leggere questo report sul diritto d’asilo e la sua applicazione in grecia dopo l’accordo (dichiarazione) ue – turchia del 18 marzo 2016. il report è stato prodotto dall’A.S.G.I (Associazione per gli Studi Giuridici sull’immigrazione)con l’obiettivo di realizzare un’osservazione giuridica di quanto sta accadendo in questo paese. il ccp è stato cornice di un evento musicale il 22 giugno scorso,una serata molto partecipata, dove, attraverso le parole e il suono abbiamo voluto puntare un faro sulla questione dei migranti,un tema sempre attuale e che ci riguarda tutti.

Tra il 15 e il 19 giugno 2016, un gruppo di quaranta persone (avvocati, operatori legali e mediatori) coordinate da A.S.G.I., si è recato in sei differenti zone della Grecia, con l’obiettivo di realizzare un’osservazione giuridica di quanto sta accadendo in questo paese a seguito della Dichiarazione (di seguito Accordo) fra i capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea e della Turchia , conosciuto come “EU-Turkey statement”, del 17 e 18 marzo 2016. Clicca per leggere il rapporto completo

In una della più importante radio degli Stati Uniti NPR Music la National Public Radio. La rubrica Tiny Desk Concerts è un programma di culto che ha ospitato negli ultimi mesi Pixies, John Legend, Cat Stevens, Paul Weller, Susan Vega e il meglio del jazz made in USA (Gary Burton, Bill Frisell, Vijay Iyer, Esperanza Spalding) Un piccolo spazio per una grande musica. Ascolta altri brani

19 luglio 1943, Il Bombardamento di San Lorenzo

190luglio 1943 S LorenzoOggi il 73° anniversario del bombardamento, che colpì il quartiere popolare di san Lorenzo. Nella foto Via dello Scalo di San Lorenzo, molto diverso da quello di oggi. Tra le bombe alleate, il Ranocchiaro all’angolo e le sassate a re Vittorio Emanuele III, il ritratto di un quartiere trasformato, ma che continua a resistere. leggi tutto

Andare a scuola ad Hebron, Palestina


Il diritto all’infanzia è sancito dal diritto al gioco e all’istruzione. Entrambi a Hebron sono una chimera, nessuno è risparmiato dalle punizioni collettive dell’esercito di occupazione israeliano, le prime vittime sono i bambini. Arrivare a scuola è fonte di traumi fisici e psicologici indicibili per i piccoli palestinesi che vivono una dimensione malata.
Ogni bambino dovrebbe avere il diritto di andare a scuola e di andarci in maniera sicura, ma in alcune parti del mondo l’andare a scuola vuol dire rischiare la vita. Succede ad Hebron, in Palestina dove i bambini e le bambine devono scappare dalle granate e dalle violenze dell’esercito di occupazione. Tutto questo avviene nel silenzio della comunità internazionale, nel silenzio dei media ufficiali, nel silenzio di molta gente che preferirebbe non vedere. Rompere il silenzio è il primo passo per tentare di mettere fine a tutto questo.

Concerto dei La Mano sul Fuoco

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La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino.
Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1

Musiche originali tra Salento e Africa

Tutti i colori, ma anche Tu crei. Ritrovarsi in pelli di colore diverso a parlare spesso la stessa lingua, imprecisa, svogliata, che cerca la musica, il ritmo per farsi comprendere. Dialetto salentino, wolof, inglese. Danzano su tamburi e strumenti tradizionali, elettrificati a fare cortocircuito fra due tradizioni che la modernità si è preso il gusto di far incontrare. Tukrè.

Tukrè è un progetto di ricerca e di dialogo musicale fra Salento e Centro Africa che porta sulla stessa scena due musicisti africani Meissa Ndiaje dal Senegal e Somie Murigu dal Kenia, da tempo residenti nel Salento e cinque musicisti salentini: Claudio Prima, Morris Pellizzari, Giuseppe Spedicato, Emanuele Coluccia e Marco Puzzello.

Tukrè è il nome di una delle principali etnie dell’Africa centrale nota anche come Toucouleur, contrazione francese che significa “di tutti i colori”. In questo progetto, infatti, la tradizione africana incontra le sonorità occidentali in un repertorio totalmente inedito e i testi, scritti prevalentemente in dialetto salentino, raccontano di una serie di legami possibili fra due culture apparentemente lontane fra loro, ma che molto spesso oggi, per scelta o per necessità, si trovano a convivere. Ritmiche che portano alla trance e suoni tradizionali elettrificati creano un ambiente avvolgente che incita alla danza. Il suono della band è ricercato e originale e contiene il seme di un nuovo tempo musicale, lontano da ogni idea di confine, geografico e di genere.

Line-up:
Meissa Ndiaje Djembè
Somie Murigu
Percussioni
Claudio Prima Organetto e voce
Morris Pellizzari Chitarra, kamalengoni e voce
Giuseppe Spedicato Basso elettrico
Emanuele Coluccia Sax
Marco Puzzello Tromba

I musicisti hanno alle spalle numerosi progetti di contaminazione e condividono lo stesso spirito di ricerca delle possibilità di dialogo fra musiche diverse. Il proposito comune di scrivere nuova musica e nuovi testi che possano esprimere al meglio l’esperienza straordinaria della reciproca conoscenza e del reciproco scambio ha motivato i musicisti ad avventurarsi in questo progetto, sostenuti da la Fabbrica dei Gesti, contenitore multidisciplinare che ne ha favorito l’incontro e all’interno delle cui virulenze interculturali ha iniziato a formarsi.

informazioni prese dal sito: http://www.adriatik.it/tukre/tukre.html

Concerto di Paolo Pallante

Sabato 28 maggio ore 21.00

Pallante PaoloUfficialmente pazzi” è il titolo del nuovo lavoro di  Paolo Pallante Incontreremo le ballate, lo swing, la canzone popolare, il singolo scritto, suonato e arrangiato con Alex Britti, il brano con la meravigliosa incursione chitarristica di Pino Forastiere e in chiusura un lungo brano in assolo, per chitarra, che Pallante usa per uscire in modo essenziale ed evocativo. Si parla di follia (Ufficialmente pazzi), ma anche di lavoro sommerso (King, un nome da re), di “senza tetto” (Andiamo in pace), di povertà, ricchezza e mille sfumature della vita (La Caroppa e Carmelo casalingo), di rapporti famigliari (Fino alle ossa) e anche d’amore (Per sempre) scherzando e ironizzando sulla figura degli uomini molto (troppo) sicuri di sé (Io sono il massimo).   La fine dello spettacolo sarà accompagnato dal tradizionale piatto di pasta e vino. Ingresso a contributo € 7 per i soci. Tessera annua Associativa €1